Vengono rappresentate delle viste caratteristiche dell'oggetto, in quanto risulta essere formato principalmente da un unico corpo. La figura 2 è una sezione trasversale della figura 1 sulla linea 2-2 su larga scala. La Figura 3 è una sezione verticale frammentaria della Figura 1 sulla linea 3-3 su scala notevolmente ingrandita. Quindi, facendo nuovamente riferimento al disegno, l'idrometro, generalmente indicato con l, è costituito dallo stelo (4) che contiene una striscia di carta avente una serie di 50 graduazioni, come nel punto (5), oppure vi sono incise sul vetro . A questo stelo (4) è fuso un bulbo (6) allungato che termina con un'estremità conica rinforzata 7. Si afferma che lo stelo (4) e il bulbo (6) devono essere di vetro, ma possono essere usati anche altri materiali adatti. Nella figura 3, i punti (10), (11) costituiscono la parte terminale del bulbo, contente al suo interno, cera e palline di metallo. Fonte
Dopo questo lungo percorso, siamo giunti alla conclusione sul mondo del densimetro. All'inizio di questo percorso ero dubbioso su come si sarebbe potuto svolgere il lavoro, ma iniziando a cercare informazioni sull'oggetto, la curiosità di sapere è aumentata in maniera significativa. Il densimetro è uno strumento utilizzato per misurare la densità di materia [ step 01 ], che venne introdotto nell'antichità, attribuendo la scoperta al matematico Archimede. Il suo funzionamento, è basato sul teorema di Archimede [ link ], dove un corpo immerso parzialmente o completamente in un fluido riceve una spinta verticale dal basso verso l'alto, uguale per intensità al peso del fluido spostato [ step 05 ]. Da qui è possibile risalire a un divertente mito che riguarda il sovrano Gerone II [ step 07 ]. Nei periodi successivi vennero progettate nuove tipologie di densimetri che permisero a Nicholson e Charles [ step 09 ] di intuire le diverse densità dei gas. Ciò gli permise di appl...
Il densimetro è uno strumento che permette di misurare la densità di un liquido. Il suo funzionamento è basato sul teorema di Archimede, quando un oggetto è immerso in un liquido, una forza galleggiante agisce su di esso. Il suo valore è identico al peso dell'acqua spostata. Poiché la composizione del liquido è diversa, la forza di galleggiamento sarà diversa. Il principio di Archimede può essere spiegato nel seguente modo. Immaginiamo di immergere un cubo in un fluido ideale, di densità ρ , ad una profondità h : la faccia superiore del cubo si troverà ad una profondità h1 , mentre la faccia inferiore ad h2 . La pressione in un fluido ideale ad una certa profondità h è indicata dalla legge di Stevino: p = patm+ ρ g h , dove g è l’accelerazione di gravità (che in prossimità della superficie terrestre vale mediamente 9.8 m/s^2) e patm è la pressione atmosferica (che a livello del mare vale mediamente 101325 Pa) Come si può vedere dall’illustrazione, la pressione sulle facce late...
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