Ho cercato di ricreare una gerarchia del densimetro, tralasciandone alcuni ed elencando quelli che dal mio punto di vista possano risultare più interessanti.
Il densimetro è uno strumento che permette di misurare la densità di un liquido. Il suo funzionamento è basato sul teorema di Archimede, quando un oggetto è immerso in un liquido, una forza galleggiante agisce su di esso. Il suo valore è identico al peso dell'acqua spostata. Poiché la composizione del liquido è diversa, la forza di galleggiamento sarà diversa. Il principio di Archimede può essere spiegato nel seguente modo. Immaginiamo di immergere un cubo in un fluido ideale, di densità ρ , ad una profondità h : la faccia superiore del cubo si troverà ad una profondità h1 , mentre la faccia inferiore ad h2 . La pressione in un fluido ideale ad una certa profondità h è indicata dalla legge di Stevino: p = patm+ ρ g h , dove g è l’accelerazione di gravità (che in prossimità della superficie terrestre vale mediamente 9.8 m/s^2) e patm è la pressione atmosferica (che a livello del mare vale mediamente 101325 Pa) Come si può vedere dall’illustrazione, la pressione sulle facce late...
Il densimetro è un apparecchio per misurare densità di materia assolute o relative. Ne esistono di vari tipi, riconducibili all'una o all'altra delle due categorie dei picnometri, basati sulla misurazione della massa contenuta in un volume noto, e degli areometri, basati sulla misurazione della spinta di Archimede. Denominato anche areometro (dal greco ἀραιός «poco denso/diluito» e -metro) o gravimetro, nelle lingue più comunemente utilizzate possiamo tradurlo come: hydrometer(eng), hydromètre(fr), hidròmetro(es), hydrometer(de), hustomery(sk).
Vengono rappresentate delle viste caratteristiche dell'oggetto, in quanto risulta essere formato principalmente da un unico corpo. La figura 2 è una sezione trasversale della figura 1 sulla linea 2-2 su larga scala. La Figura 3 è una sezione verticale frammentaria della Figura 1 sulla linea 3-3 su scala notevolmente ingrandita. Quindi, facendo nuovamente riferimento al disegno, l'idrometro, generalmente indicato con l, è costituito dallo stelo (4) che contiene una striscia di carta avente una serie di 50 graduazioni, come nel punto (5), oppure vi sono incise sul vetro . A questo stelo (4) è fuso un bulbo (6) allungato che termina con un'estremità conica rinforzata 7. Si afferma che lo stelo (4) e il bulbo (6) devono essere di vetro, ma possono essere usati anche altri materiali adatti. Nella figura 3, i punti (10), (11) costituiscono la parte terminale del bulbo, contente al suo interno, cera e palline di metallo. Fonte
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